11-Basta regali ai cacciatori

Comunicato Stampa


BASTA REGALI AI CACCIATORI: IL PARLAMENTO NON APPROVI LE PROPOSTE CHE CONSENTIREBBERO DI SPARARE SEMPRE DI PIÙ

Riprenderà, presso la Commissione Agricoltura della Camera, la discussione sulla proposta di legge presentata dal deputato leghista Bruzzone. Si tratta di un ennesimo, totalmente ingiustificato e gravissimo regalo alle Associazioni venatorie, cui sarebbe consentito di ampliare ulteriormente un’attività già oggi in grado di arrecare pesanti e irreversibili danni all’ambiente naturale.

Tale proposta di legge è indecente come indecente è uccidere animali per il proprio godimento selvaggio, il proprio orgasmo incontrollabile, la violenza radicata, la parte più feroce dell'essere umano.

Noi vogliamo ricordare che per la teoria del Caos siamo tutti collegati; il mondo non segue un modello preciso al millimetro e prevedibile ma nella nostra vita alberga anche il caos condensato nella locuzione "effetto farfalla" ovvero: Il battito d'ali di una farfalla in Brasile può provocare un uragano in Texas. Per questa teoria anche la minima deviazione nelle condizioni iniziali cambia l'intero comportamento di un sistema con il passare del tempo.

L'effetto farfalla colpisce anche l'ambiente naturale terrestre dove l'introduzione di una specie sia vegetale che animale o la scomparsa di un'altra in modo violento, getta nel caos i delicati equilibri ai quali l'Antropocene è ormai soggetto. Tutto quanto in natura è concatenato e i comportamenti individuali di ciascuno di noi incidono sull'ambiente che ci circonda, a volte in modo anche drammatico.

Basta osservare la distruzione degli ecosistemi che, negli ultimi decenni, si è verificata in Italia (il 68% di questi è in pericolo secondo il rapporto WWF); il declino della biodiversità (sesta estinzione di massa); l'avvelenamento da piombo di terreni e acqua (piombo che, per la Convenzione di Quito, doveva essere eliminato dalle cartucce entro il 2017); il persistere di una legge tossica (art. 842 del C.C. che consente ai soli cacciatori di invadere la proprietà privata); la violenza agli uccelli da richiamo costretti a trasformarsi da esseri viventi a meccanismi (a che serve la legge 189/2004 sul maltrattamento?); il bracconaggio impunito (80% dei cacciatori sono bracconieri); morti e feriti umani fucilati (inesistente il reato di omicidio venatorio al contrario dell'omicidio stradale); infine i cani, soprattutto quelli usati per la caccia al cinghiale che vengono infilzati dagli ungulati e poi ricuciti dagli stessi cacciatori (non sono animali d'affezione come recita la legge 281/91 ma strumenti per uccidere e.....farsi uccidere).

E, poichè "La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato ed è tutelata nell'interesse della comunità nazionale ed internazionale" (art. 1 legge 157/92), noi, certi di interpretare la volontà della maggioranza della popolazione, intendiamo esprimere vive preoccupazioni.
Chiediamo pertanto il ritiro della proposta di legge o, comunque, la non approvazione.
 
Firenze, 5 aprile 2024

Mariangela Corrieri
Presidente Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana
Membro FIADAA Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente