21-La vergogna di Yulin

Lettera inviata all'Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese.



Gentilissimo Ambasciatore,

parliamo del festival di Yulin in Cina, dove si festeggia la macellazione di migliaia di cani e gatti, animali domestici, fedeli, amorevoli, che ci aiutano senza chiedere se non affetto.
Un orrore indegno degli esseri che si definiscono "umani".

Tutti gli animali sono esseri viventi, senzienti e con coscienza (Dichiarazione di Cambridge https://angelovaira.it/blog/dichiarazione-di-cambridge-sulla-coscienza/#more-2872, Dichiarazione di New York https://sites.google.com/nyu.edu/nydeclaration/declaration   https://www.scienzenotizie.it/2024/04/23/gli-esperti-dichiarano-che-insetti-e-altri-animali-hanno-una-coscienza-3384218, Dichiarazione di Montreal firmata il 4/10/22 https://www.essereanimali.org/wp-content/uploads/2022/10/Dichiarazione-di-Montreal-sullo-sfruttamento-degli-animali-2022.pdf da oltre 450 accademici specializzati in filosofia morale e politica del Centre de Recherche en Etique de Montreal .....).

Una realtà scientifica valida per l'umanità di ogni continente, considerato che sono stati centinaia gli scienziati, neurologi e accademici specializzati a stabilirla con studi approfonditi.

La nostra dignità morale di esseri umani dipende da come si trattano gli animali, innocenti e indifesi; ricordiamoci che, nel tempo, le migliori culture, scienziati e filosofi, geni e premi Nobel, e perfino le spiritualità orientali (Confucianesimo, Induismo, Taoismo, Buddhismo.....) li hanno rispettati.

In Cina, la tradizione di mangiare cibi “strani” è invece rafforzata tanto da portare in cucina animali "domestici" organizzando addirittura una festa, riportandoci al medioevo, dimenticando i grandi passi che, da allora, l'umanità ha fatto per liberarsi dalla barbarie e dall'ignominia.

Benchè il nostro principio morale sia quello di rispettare ogni essere che ha vita, riteniamo che alimentarsi di cani e gatti sia un'abitudine massimamente ignobile considerato chi sono questi animali.

Il cane.
Il cane è un animale che ci ama, ci aiuta, ci difende, ci è fedele. Abbiamo percorso insieme il cammino dell’evoluzione.
Non solo cani ed esseri umani si sono influenzati reciprocamente per decine di migliaia di anni ma lo hanno fatto in modi molto più profondi di quanto possano aver fatto altre due specie qualsiasi.
Secondo le parole di Jeffrey Masson, psicoanalista, etologo, sanscritista e scrittore (Il cane che non poteva smettere di amare, I cani non mentono sull’amore): “Molto prima della domesticazione di qualsiasi altro animale o pianta cominciammo la nostra domesticazione del lupo in cane. Ebbe inizio fra i 130mila anni fa, quando l’uomo raggiunse il livello evolutivo di Homo sapiens e 150mila anni fa.
Questa domesticazione potrebbe benissimo non essere stata un processo a senso unico bensì una reciproca e profonda trasformazione per entrambe le specie. Questa mutua domesticazione è unica in natura.
C’era qualcosa di diverso in una specie animale, qualcosa che essa aveva condiviso con noi più di quanto non avesse fatto con alcuna specie di animale non umana. Quella specie era il cane e quel che esso aveva condiviso con noi in modo così unico era la sua capacità di amare.
Di conseguenza l’uomo e il cane sono anche le uniche due specie che fanno facilmente amicizia con altri animali, al di là della barriera che divide le specie.
Cani e uomini si coevolsero, i cani contribuirono a renderci umani. Nessun altro animale si comporta come un cane. Com’è possibile che questo animale dall’aspetto così diverso dal nostro, dorma sul nostro letto, si alzi con noi al mattino e venga a spasso con noi al pomeriggio? Che ci guardi con amore? La verità è che solo i cani continueranno ad amarci quando nessuno ci amerà più.
Questo amore è in realtà un fenomeno molto notevole. In realtà è uno dei fenomeni più notevoli del nostro universo. Com’è possibile che due esseri appartenenti a due specie totalmente separate possano provare un amore tanto profondo uno per l’altro? Nel mondo naturale non c’è alcun’altra cosa che sia simile a questa.
Con i cani abbiamo cominciato il lungo processo che conduce al riconoscimento della fondamentale identità di tutti gli esseri senzienti. E questo riconoscimento non sarebbe venuto da Cristo, da Mosè o dal Buddha, bensì da quel piccolo amico che cammina fiducioso accanto a noi e che non ci abbandonerebbe mai, per nessuna cosa al mondo. Da lui e solo da lui abbiamo imparato che possiamo varcare la barriera della specie e amare altre forme di vita.”

C’è nei cani qualcosa di misterioso e di assoluto che nemmeno la scienza forse riuscirà mai a spiegarci: lo smisurato amore che provano verso di noi umani, perfino quando vengono maltrattati, percossi, umiliati e dispersi cercano di tornare per dirci che ci hanno perdonato, che per loro tutto può ricominciare.
Inoltre, nel corso del tempo, il cane ha effettuato 4 mutazioni genetiche portandolo ad avere una condotta simile a quella di un bambino (fonte Huffposto.it luglio 2017).
"Dice il cane al padrone: tu mi ami, tu mi nutri, tu mi coccoli, tu sei il mio dio."

Il gatto.
Non è dato sapere con certezza quando ebbe inizio il processo di addomesticamento, ma prove certe di convivenza pacifica tra gatto e uomo si trovano nell’antico Egitto. Il gatto veniva rappresentato in pitture e incisioni ben 3500 anni fa.
Gli Egizi adoravano il gatto e fin dagli inizi, in questa civiltà, il suo ruolo fu quello di oggetto di culto e simbolo religioso. Dopo la morte, i gatti “egiziani” venivano imbalsamati, mummificati, talvolta messi in sarcofagi a forma di gatto, e sepolti in enormi cimiteri per gatti. Gli Egizi veneravano la dea Bastet con testa di gatto.
Un animale fiero, indipendente, aristocratico, assolutamente libero. Sa amare ma il suo amore si deve meritare. Dolce ma riservato, intelligente ma non obbediente, autonomo ma bisognoso di cure e di affetto.
I gatti pensano? Moltissimo. Sognano, fanno progetti, ricordano. Se ne stanno immobili per ore ma in realtà non dormono e sono attenti a tutto quello che succede. Certo, il gatto è un animale complicato. Gli scienziati li hanno studiati a lungo e hanno scoperto cose straordinarie, soprattutto sulla loro intelligenza.
Poi essere amico di un gatto vuol dire tenere conto di moltissimi aspetti: la loro curiosità, la delicatezza, l’istinto, la loro indipendenza. Del fatto che sono permalosi, schizzinosi e riservati e che detestano i rumori forti. Animali aristocratici.
"Dice il gatto al padrone: tu mi ami, tu mi nutri, tu mi coccoli, io sono il tuo dio."

Per quanto sinteticamente scritto e approfondito in https://gabbievuote.it/gli-animali-in-italia.html, chiediamo un intervento presso il Governo Cinese affinché fermi la strage di cani e gatti prevista durante il Festival di Yulin , in cui crudeltà e morte diventano purtroppo le principali protagoniste. Nel giorno del solstizio d’estate, solo nella Regione Autonoma di Guangxi vengono macellati oltre 10.000 cani, detenuti in gabbie ed in pessime condizioni igieniche e sanitarie.
In tutta l’Asia ogni anno sono 30 milioni gli animali sacrificati per diventare pietanze! Secondo dati ufficiali del Vostro Ministero della Sanità, ogni anno muoiono tra le 2.000 e le 3.000 persone a causa della rabbia contratta per il consumo dei suddetti animali.

Chiediamo di intervenire presso il Governo Cinese per chiedere l’abolizione del consumo di carne di cane e gatto, già vietata in altri Paesi Asiatici come Filippine, Singapore e Hong Kong, quale inizio di un percorso di sensibilizzazione al rispetto di tutti gli animali.

Confidiamo nella sensibilità e nell'intelligenza di un Paese di antica cultura  come la Cina, nelle sue capacità decisionali,  per superare questi inaccettabili comportamenti che stanno molto a cuore ai Paesi Europei.

Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Mahatma Gandhi). Si parla di progresso morale, culturale, spirituale, un innalzamento della coscienza che trasformi noi umani nei veri tutori di un pianeta, la Terra, meraviglioso e insostituibile.

Grazie.

Firenze, 17 giugno 2024

Mariangela Corrieri
Presidente Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana
Membro FIADAA Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente