44-Un sindaco illuminato
Lettera inviata al Sindaco di Bacoli, alla Città Metropolitana di
Napoli e a vari mass media
Gentile sindaco di Bacoli
noi la ringraziamo perchè è uno dei pochi amministratori pubblici che
dimostra libertà di coscienza, sensibilità ma, soprattutto, la capacità
di evolversi dai comuni condizionamenti per quanto riguarda la vita e il
benessere degli animali.
La ringraziamo, quindi, per aver vietato l'attendamento dell' Imperial
Royal Circus nel suo comune perchè usa animali che, come chi si informa
sa, sono destinati a sofferenze continue a una vita etologicamente
tradita, sfruttati come macchine mentre sono essseri viventi, senzienti
e con coscienza (Dichiarazione di New York) capaci di soffrire, di avere
un gruppo, una famiglia, un ambiente, di seguire le leggi biologiche che
la Natura ha predisposto per loro. Proprio come noi.
I circensi sostengono di amare i loro animali, perchè diversamente gli
animali non potrebbero esibirsi ma dimenticano di dire che, molto prima
di quell'esibizione, gli animali (sia nati in cattività che prelevati
dalla natura) sono stati "spezzati" con una doma feroce, piegati con la
paura (sindrome di Stoccolma - condizione psicologica nella quale la
vittima mostra sentimenti positivi verso il suo sequestratore ma che,
proprio perchè sindrome, non è certo un indicatore di benessere -
Ricerca dell'equipe di studiosi della facoltà di Scienze biologiche
dell’Università di Bristol).
I circensi sostengono che i loro animali stanno bene perchè li curano e
li nutrono ma anche gli ergastolani vengono curati e nutriti mentre
anelano alla libertà.
Dietro le quinte di quel mondo chiuso, recitano le fruste, i pungoli,
gli uncini, i tiranti, le scosse elettriche e tanto immenso dolore.
Nel circo gli animali sono schiavi, strumenti da manipolare e sfruttare.
Per l'esempio che ha dato, la ringraziamo, sperando che altri ne
prendano coscienza.
Cordiali saluti.
Firenze, 23 dicembre 2025