4-Lupo attorno a Firenze
Lettera inviata alla Regione Toscana, a La Nazione e a varie
associazioni
Gantilissimi
abbiamo letto su La Nazione del 19 gennaio 2026, la
pagina dedicata al lupo.
Sono stati intervistati gli scienziati Luigi Boitani e Duccio Berzi,
entrambi esperti di questi animali, i quali hanno comunicato alle
giornaliste Sandra Nistri e Lisa Ciardi, le corrette osservazioni che,
considerando le sequenze di assurdità e fantasie, per non chiamarle
peggio, messe sempre in evidenza dai giornali contro lupi, cinghiali e
fauna selvatica di ogni specie a favore dei cacciatori e loro adepti,
noi ringraziamo.
E commentiamo:
- i lupi sono timidi ed elusivi, rifuggono l'uomo che li ha
perseguitati per secoli compiendo le più orrende nefandezze verso di
loro e, secondo Luigi Boitani (intervista al Corriere della
Sera del 18 agosto 2022) negli ultimi due secoli gli attacchi
mortali in tutto il mondo sono stati rarissimi e negli ultimi 20
anni si contano solo due attacchi, entrambi in Alaska, nessuno in
Europa;
- se ci sono aggressione si tratta di ibridi o cani inselvatichiti
difficili da riconoscere senza l'esame del DNA;
- l'aumento del numero di lupi, oltre la protezione conferita loro
ma ora declassata, è dovuto, come dichiara Duccio Berzi,
sì anche all'incremento del numero dei cinghiali che,
nonostante in Toscana (la più accanita devastatrice di fauna
selvatica in Italia) la legge Remaschi di alcuni anni fa ne abbia
abbattuti in 20 mesi 184.774, dimostra di aver fallito il compito
che si era prefissa confermando che la caccia non serve
all'equilibrio della fauna.
Per ciò che riguarda quanto espresso da Luigi Boitani che, fra
l'altro, recentemente ha risposto a una mia richiesta sulla particolare
attenzione dovuta al lupo, sono state trascritte, o correttamente o
scorrettamente per un errore grafico (visto che si legge una
contraddizione nei termini), queste frasi: "
Io sono sempre stato
d'accordo con l'abbattimento da quando…" e, subito dopo: "
Già a
quel tempo ero convinto che il lupo va protetto…" O
abbattere o proteggere.
Ringraziamo le giornaliste che si sono attenute alle dichiarazione
scientifiche, tralasciando falsi allarmismi, ingiuste promozioni e ci
auguriamo, che altri mass media ne seguano l'esempio affinché sia la
verità l'alimento dell'informazione e non la fantasia, meno che mai la
menzogna e l'ignoranza.
Cordialmente
Firenze, 20 gennaio 2026