Gentili signori
leggiamo su La Nazione del 28 gennaio che a Scandicci, poichè è
caduto un pino si intendono abbattere tutti i pini.
Quindi i Pini vengono cancellati. Questi bellissimi alberi ombrosi, che
ci regalano il piacere del verde, di una natura libera, sono condannati
a morte perchè uno di loro è caduto.
Ma esistono i controlli, la manutenzione delle aree verdi, a
Scandicci?
Non siamo noi con il nostro cemento a togliere respiro alle piante? Non
saremmo noi con la nostra capacità a rispettare gli alberi a capire
quello di cui hanno bisogno per vivere e per offrirci tuttii i loro
servizi ecosistemici?
Se la nostra intelligenza ci aiuta lo siamo se non ci aiuta possiamo
dire addio a quel valore chiamato "sostenibilità" che l'Agenda ONU ci
propone e ci impone.
Speriamo che i pini non vengano abbattuti ma monitorati e lasciati
vivere nelle giuste condizioni ambientali.
Grazie.
Firenze, 29 gennaio 2026