Gentili signori
come ci dicono le leggi, uguali per tutti, normalmente gli alberi (e non
solo loro) non si potano, tanto meno si abbattono durante il periodo
della nidificazione, ovvero da marzo a luglio/agosto (legge 157/92,
Decreto ministeriale sui criteri ambientali minimi del verde
pubblico-Cam, art. 5 direttiva europea 2009/147/CE, art. 79 legge
regionale toscana n. 30/2015, sentenza della Corte di Giustizia europea
del 1 agosto 2025).
La violazione di queste norme può integrare eventuali estremi di reato
per il disturbo/danneggiamento/uccisione delle specie avifaunistiche in
periodo di nidificazione, in particolare ai sensi degli artt. 635 e
544ter C.P.
Invece, ci arriva da Uliveto Terme, frazione del comune di Vicopisano,
l'appello angosciato del Circolo Laudato Sì Vicopisano "Monte
Pisano" per bloccare i tagli indiscriminati di alberi sanissimi e
bellissimi che sono accaduti e stanno accadendo.
Quindi chiediamo alle autorità competenti di porre attenzione anche alle
piante, all'ecosistema che ospitano, alla biodiversità che tutelano come
tanti trattati europei e internazionali ci suggeriscono.
Auspichiamo che la Regione Toscana diventi la prima regione italiana a
dotarsi di un piano specifico, come ha saputo fare con tanta
alacrità per la caccia che, diversamente da questa, non avrebbe nè
morti, nè costi nè guerre, in modo che le incomprensioni e gli
aggiramenti non siano possibili.
Grazie.
Cordiali saluti.
Firenze, 23 aprile 2026