17-In Italia è facile avvelenare gli animali

Lettera inviata ai Ministeri dell'Ambiente…, delle Infrastrutture… e dell'Agricoltura…, al Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, a tutte le Regioni d'Italia e a vari mass media

 

Gentili signori

abbiamo ricevuto dal WWF Italia l'informazione in calce sulla strage dei lupi nel Parco d'Abruzzo Lazio e Molise.
E' veramente incivile e vergognoso che nessuno riesca a fare niente per abolire questo comportamento vigliacco e crudele nonchè illegale nei confronti di un animale simbolo.

La nostra cultura è peggiore di quelle primitive che avevano a cuore la natura e che vivevano in sintonia con essa, e non solo per un legame pratico, ma anche culturale e spirituale.

Noi invece possiamo uccidere tutto e tutti, senza che il minimo battito di coscienza possa frenarlo e, soprattutto, senza che nessun ordinamento governativo, giuridico e di controllo possa impedirlo. Dimostrazione di una debolezza e di una indifferenza politica che ci porta, non indietro nel tempo, ma avanti, verso il Doomsday Clock segnalato dagli scienziati e  che, attualmente, segna 85 secondi alla mezzanotte. Ma importa? O è solo un incubo, che i cultori del dogmatismo ci impongono di cancellare?  

Noi dovremmo essere cultori della vita di tutti, fratelli francescani, uomini sapiens e non insipiens ed è per questo che non dovremmo tollerare gesti criminali soprattutto verso creature innocenti.

Chiediamo pertanto, a chi ha il dovere e il potere, di fermare questa continua aberrante uccisione di lupi nel nostro paese tenendo conto che, contro i bocconi avvelenati, c'è una facile soluzione: vietare il commercio libero di veleni assoggettando la vendita delle sostanze più usate, sulla base della frequenza del loro utilizzo, a regime controllato tramite registrazione, come già aveva previsto la Regione Toscana con l'art. 10 della legge  n. 39 del 16/08/2001.

Anzichè intervenire dopo che il danno è fatto, si interverrebbe prima e si eviterebbero gli avvelenamenti anche delle migliaia di altri animali selvatici ma, soprattutto domestici cani e gatti, che ogni anno in Italia vengono sottoposti a  dolori indicibili, agonia e morte.

Speriamo che ciò che è facile non si trasformi in difficile. Ce lo auguriamo.

Grazie.

Firenze, 28 aprile 2026


Mariangela Corrieri
Presidente Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana
Membro FIADAA Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente