20-COMUNICATO STAMPA

PIANO FAUNISTICO VENATORIO REGIONALE TOSCANO
E DISEGNO DI LEGGE 1552 "SPARATUTTO"

FRATELLI SIAMESI

 

Corte Costituzionale: "L'ambiente è valore rilevante per la comunità mentre la caccia è mera facoltà di un gruppo".
 
La Toscana, al sesto posto in Italia per numero di ecoreati, è di "sinistra" (PFVR), il governo nazionale è  di "destra" (ddl 1552), ma quando la differenza valoriale non interessa, la bussola indica il nord assoluto degli interessi comuni (economici, elettorali,  ricreativi, settoriali.....). In questi rientra la caccia ovvero la strage di milioni di animali innocenti.

Perciò si fa finta di non conoscere le leggi nazionali ed europee, si ignorano i trattati internazionali, si affossano la scienza, la giurisprudenza e l'etica, cosicchè i signori di "sinistra" e quelli di "destra" diventano fratelli siamesi. Si amano e si capiscono senza riluttanza.

La caccia, in qualunque modo la si chiami (controllo, contenimento, rimozione, prelievo, abbattimento, depopolamento, eradicazione......) esalta l'aspetto peggiore dell'essere umano, potremmo dire disumano o, secondo
Nietzsche: "umano troppo umano" perchè uccide milioni di creature vive e innocenti che sentono, soffrono, hanno rapporti sociali con i loro  simili, sono madri e padri, curano e difendono i propri figli, in natura seguono la legge biologica della capacità portante ma, se non la seguono, è perchè non possono farlo in quanto l'Homo sapiens ha provveduto a violarla: immettendo, eliminando, riducendo, ostacolando, distruggendo, deforestando........Le parole imbrogliano chi non conosce, ma non chi conosce.

Poichè la caccia, in Italia, è ancora legale, vogliamo chiedere al Governo toscano con 62.738 cacciatori (1,7% dei cittadini), che almeno eserciti la coscienza annullando queste sei brutalità che già altre regioni hanno vietato:

1) caccia della volpe in tana: mamma e cuccioli dilaniati dai cani, è considerata una forma efferata di maltrattamento; molte volte il TAR  e il Consiglio di Stato hanno sospeso questa caccia rapportandola agli art. 544bis e 544ter del CP compresa la sentenza n. 1918/26 della Corte di Cassazione penale  https://mediasetinfinity.mediaset.it/news/leiene/caccia-alla-volpe-in-tana-scoppia-la-polemica_SE000000000061_tn2602     

2) caccia con uccelli da richiamo: uccelli catturati e imprigionati in gabbie piccolissime, al freddo e al buio, per tantissimi mesi; il Piemonte li ha vietati e sono fortemente limitati in Europa; la Direttiva Uccelli 2009/147/CE li vieta salvo dergohe provate e scientifiche; la Corte di Cassazione ha emesso più volte contro la Toscana sentenze di maltrattamento contro un comportamento barbaro e arcaico e ne ha riconosciuto il reato di maltrattamento con sentenze 2341/13 e 20221/2022 art. 544ter;   
https://www.youtube.com/watch?v=E9rfgqahQZE  -  

3) caccia sui valichi montani: una caccia falcidiante per la fauna migratoria vietata dall'art. 21.3 legge 157/92 e sentenze  varie come quella della Corte Costituzionale n. 254/2022 contro la regione Lombardia seguita da quella del TAR Lomabardia n. 1516 del 2 maggio 2025  https://www.youtube.com/watch?v=-dREyhxRUh4

4) caccia in braccata al cinghiale:
 con la quale vengono feriti e uccisi barbaramente oltre ai cinghiali  tanti cani con ferite ad effetto iceberg (Università di Pisa);  nel 2014 una risoluzione approvata dalla Camera  ne chiedeva l'annullamento; numerose sentenze del TAR anche toscano hanno sospeso l'utilizzo della braccata https://www.youtube.com/watch?v=c_SOu4C-VRA

5) caccia con cartucce al piombo: in Europa muoiono 2 milioni di uccelli/anno per la tossicità delle cartucce, altri milioni soffrono di disfunzioni al sistema immunitario e riproduttivo compresi i mammiferi; la Commissione Europea ha presentato una bozza di regolamento per il divieto totale di utilizzo di munizioni a base di piombo  https://www.abolizionecaccia.it/wp-content/uploads/2023/02/DEFINITIVO-64mb.mp4

6) caccia a specie vulnerabili e a rischio estinzione:  beccaccino, moriglione, moretta, pavoncella, combattente, tortora selvatica, allodola, fischione, starna, beccaccia, cesena, tordo sassello, tordo bottaccio, quaglia, storno...........lepre italica, martora..... ; cacciando le specie a rischio estinzione si salva la biodiversità? si rispettano i vari trattati nazionali ed internazionali? ma chi lo può credere? https://www.wwflivorno.it/index.php/facciamo/recupero-fauna/198-l-inaccetabile-piano-faunistico-venatorio-della-regione-toscana

 
Inoltre, vogliamo ricordare ai proprietari nei cui terreni si esercita la caccia, le due facce dell'uso dei fondi privati: l'art. 842 C.C. (a) di epoca fascista, per il quale più volte il Parlamento ha tentato inutilmente l'abolizione, e l'art. 15.1 della legge 157/92 (b), ovvero: 

a) 
se un proprietario terriero non vuole che si cacci nel suo territorio, può richiederne il divieto per motivi etici: sentenza Hermann della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 2012, sentenza 895/2026 del Consiglio di Stato, sentenza TAR di Pescara 254/2026;

b) 
per l'utilizzazione dei fondi privati è dovuto ai proprietari o conduttori un contributo da determinarsi a cura dell'amministrazione regionale; la Regione Veneto con delibera 2910 del 30 dicembre 2013 ha approvato il rimborso per la servitù venatoria; cittadini di altre regioni con class action hanno fatto seguito.

Attendiamo un sussulto.
https://www.gabbievuote.it/piano-faunistico-venatorio-toscano-2026.html

“Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che compiono azioni malvagie 
ma per quelli che osservano senza fare nulla
.” 
Albert Einstein

Firenze, 12 giugno 2026

Mariangela Corrieri
Presidente Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana
Membro FIADAA Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente