30-Caccia preapertura e morte

Lettera inviata alla Regione Toscana e a vari mass media


Gentili signori

secondo i dati diffusi dalla Regione, nella giornata di caccia del 2 settembre, nonostante la richiesta negativa di 17 associazioni ambientaliste e animaliste, hanno partecipato alla preapertura circa 3mila cacciatori. Gli ammazzamenti registrati sono stati:  6.072 tortore dal collare orientale, 2.402 storni e 6.220 piccioni, per un totale di 14.694 animali.

Vite insignificanti per costoro ovvero non vite. Ma questi animali col becco aperto, il sangue gocciolante, gli occhi spalancati sono rimasti a terra, morti, ammazzati da umani del ventesimo secolo, che da tempo ormai hanno superato la preistoria.

Sono di due tipi le voci dei cittadini toscani: quelle che non vogliono si uccidano gli animali per divertimento, orgasmo di morte, vigliaccheria e quelli che aspirano alla loro uccisione per saziare quelle pulsioni di violenza che altrimenti, forse, scaricherebbero altrove (1,5%).

Per quanto riguarda i piccioni, Columba livia forma domestica, una domanda ci viene spontanea ma certo, soltanto chi ha l'intelligenza chiara può capirne il senso, ovvero: Perchè da quando i piccioni sono stati trasformati anni fa, da fauna domestica in  fauna selvatica provocano danni all'agricoltura? Prima non lo facevano? E' bastato cambiare la loro  tassonomia per modificare le loro abitudini? Assurdo!

Ricordiamoci che "la violenza sugli animali, creature innocenti e indifese, è l'anticamera della violenza sull'uomo" (Ovidio) e noi speriamo sempre e lavoriamo sempre per camminare verso un mondo che non sappia più cosa sia tale violenza.

Cordialmente

Firenze, 8 settembre 2026

Mariangela Corrieri
Presidente Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana
Membro FIADAA Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente