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Elezioni 2019

Un promemoria di Gabbie Vuote per le elezioni amministrative ed europee del 2019



ANIMALI E VOTAZIONI


Per chi ama gli animali e li ritiene esseri senzienti senza se e senza ma (Art.13 del Trattato di Lisbona), considerando che sono vicine le votazioni toscane per eleggere gli amministratori delle nostre città, è arrivato il momento di scegliere.

Questo che segue è l'elenco dei misfatti dell'attuale governo toscano (città metropolitana di Firenze in particolare) contro gli animali e l'ambiente.

Naturalmente non è solo il PD nemico degli animali (ricordo però che il candidato a guidare il PD nazionale, Zingaretti, ha recentemente definito gli animalisti "malati psichiatrici"), sono tanti altri i partiti e i movimenti, compresi quelli indifferenti all'argomento perchè, secondo le magiche parole di Albert Einstein: "Il mondo, più che dalle persone che fanno il male, è minacciato da quelle che lo tollerano" e "II mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che compiono azioni malvagie ma di quelli che osservano senza fare nulla".

Ecco l'elenco.

  • Mentre  la California ha istituito il lunedì senza carne (veggy day) seguito da molte altre città sia statunitensi che europee, il sindaco di Firenze chiede all'Unesco che la bistecca alla fiorentina diventi patrimonio dell'umanità senza tener conto nè della sofferenza degli animali imprigionati e letteralmente torturati negli allevamenti intensivi, nè quanto dichiara la FAO sul cambiamento climatico dovuto principalmente all'emissioni di gas serra degli allevamenti  e conseguente deforestazione.

  • Negli ultimi tre anni, a Firenze (ma anche in altre città toscane) è avvenuta la decimazione del patrimonio arboreo (alberi storici, alberi sani, alberi di pregio naturalistico e paesaggistico). Centinaia di alberi sono stati abbattuti senza cura, fotografati pulcini caduti, nidi distrutti, accompagnati dalle proteste, manifestazioni e perfino esposti dei Comitati cittadini. Il comune imperterrito continua senza ascoltare, senza dare spiegazioni se non quella, facile e scontata, della sicurezza.

  • Negli stessi giorni in cui a Firenze si svolgeva la Sagra del Seitan, 22 e 23 settembre, il comune sponsorizzava il FYP Follow your pet compresa "l'arte della falconeria". Falconieri, carcerieri di animali schivi ridotti a schiavi. Prima manifestazione con animali (ma non a favore degli animali) del comune come premessa alle prossime votazioni.

  • Il comune di Firenze, la Città Metropolitana e la Regione Toscana hanno patrocinato l'evento FYP Follow Your Pet, per promuovere l'acquisto dei gatti ("vuoi acquistare un gatto?", si legge nel programma) in assoluta contraddizione con l'operato delle associazioni che si fanno in quattro per promuovere l'adozione dei tanti animali abbandonati, salvati, ospiti di gattili dove centinaia di animali sono in attesa di trovare una casa.

  • Il 19/9/2018 oltre 340 controlli, per la precisioni 342, sui cani e sui loro proprietari e 17 violazioni emerse, tutte per mancato uso del guinzaglio: è questo l’esito della campagna mirata effettuata dalla Polizia Municipale la scorsa settimana nei vari quartieri  fiorentini (giardini, aree verdi ma anche strade e piazze) sulla base delle segnalazioni arrivate al vigile di quartiere. Prosperano invece gli accattonaggi con cuccioli, le segnalazioni inevase di maltrattamenti e ogni altro evento dannoso per gli animali.

  • A Firenze, conosciuto da tutti, esisteva ed esiste ancora il campo Rom del Poderaccio dove decine e decine di gatti vivono senza controllo, senza cure, senza sterilizzazione fino a che, per l'uccisione di un giovane uomo, il comune ha dovuto prendere atto della situazione affidandola ai volontari.

  • Nei cinque anni di governo PD a Firenze è stata cestinata la consulta comunale per la tutela degli animali a cui fin dal 1998 parteciapavano le associazioni di volontariato in modo continuato e  con buone collaborazioni nelle legislature passate. Ma il 12 dicembre 2018 l'amministrazione ha fatto risorgere dalle ceneri l'araba fenice invitando ad un incontro le associazioni animaliste. A buon intenditor poche parole.

  • Alla vigilia delle elezioni, dopo cinque anni di "dimenticanza di massa", la Regione Toscana annuncia l'arrivo delle GAV in aiuto alla Polizia Municipale "per difendere il territorio e gli abusi sugli animali selvatici e non"  (La Nazione FI 5/10/2018).

  • Il PD  di Calenzano FI lancia un appello al "riscatto" del Paese perorando la nascita di "un nuovo umanesimo che metta al centro l'uomo e i suoi bisogni" (come se l'uomo non sia stato finora al centro del mondo). Naturalmente, per salvare capra e cavoli, definisce la nuova città "verde, aperta e solidale". E gli animali, visto che non stanno al centro, dove sono stati messi? In un lontano, smarrito, invisibile satellite?

  • Il sindaco di Firenze ha regalato ai consiglieri comunali i biglietti del circo Medrano che ha avuto il permesso di attendarsi nonostante lo "spirito" (in quanto la "lettera" non è ancora scritta) della legge per la dismissione graduale degli animali che, fino al 27 dicembre 2018, ha atteso invano i decreti attuativi.

  • Il comune di Firenze e altri comuni della Toscana, capitozzano gli alberi, ovvero li decapitano così restano senza chioma, distruggono il microsistema dove uccelli e piccoli animali vivono,  impediscono i servizi ecosistemici (ombra, risparmio energtico, diminuzione del rumore, assorbimento delle polveri e di CO2.....) utili nelle nostre città. Molti degli alberi capitozzati muoiono in quanto non avendo più chioma, o chioma minima, sono impossibilitati a produrre la fotosintesi clorofilliana, processo biochimico che sta alla base della loro sopravvivenza.

  • Lungo i fiumi, i fossi e i torrenti sono state sfalciate le rive, eliminata la vegetazione ma quel che è peggio è stato fatto durante il periodo della nidificazione, in barba alla legge che lo vieta, distrutti nidi, uova e ucciso pulcini. I tagli indiscriminati della vegetazione lungo  i corsi d'acqua nel periodo di nidificazione ha portato alla distruzione di 30.000 nidi, uccisione di uccelli, piccoli mammiferi, rettili e anfibi, habitat perduti, paesaggi deturpatii (Dossier LIPU 2018). Questo a Firenze e in tutta la Toscana con un danno erariale tra i 22 e i 77 milioni di euro.

  • Da ricordare ancora, perchè è scaduta il 31/12/2018, la legge toscana (detta Remaschi) che ha condannato a morte centinaia di migliaia di ungulati  dal giugno 2016 al settembre 2018,  violando l'art. 117 della Costituzione (per la quale ci siamo appellati inutilmente per l'impugnazione al presidente del consiglio - allora M.Renzi), articolo che permette soltanto allo stato di legiferare sull'ambiente e gli ecosistemi (le regioni possono soltanto emettere regolamenti). L'assessore dice che "non bisogna abbassare la guardia" e rinnovare la legge per ulteriori tre anni. Tradotto: uccidere e ancora uccidere animali innocenti che non hanno preso l'aereo per arrivare in Toscana.

  • Il numero di ungulati uccisi secondo le esultanti dichiarazioni dell'Assessore toscano sono:
    • 198.337 cinghiali
    •   45.890  caprioli
    •   4.769  daini
    •   1.957  cervi
    •     393  mufloni

  • Inoltre, l'assessore regionale Remaschi  continua a chiedere l'uccisione dei lupi nonostante l'attuale Ministro Costa abbia risposto un chiaro no.

  • A Firenze il comune dichiara che i piccioni sono dimezzati grazie all'anticoncezionale distribuito e ai dissuasori. Quali dissuasori? Quelli a punte metalliche dove i piccioni restano infilzati come le rondini protette dalla convenzione di Berna? Contro chi sparlare allora se i piccioni sono diminuiti?  Contro gli storni naturalmente. Nello scorso inverno, si dice, abbiano creato molti disagi. Per questo sono stati abbattuti tutti i pini storici dove gli storni si rifugiavano la notte dopo essersi radunati in quelle meravigliose nuvole cangianti che ammiravamo al tramonto alla Stazione di S. Maria Novella? E sarà per questo che sono stati sostituti con dei bei pali neri da architettura industriale?

  • Con un finanziamento di 175.000 euro la Regione Toscana e il comune di Rignano (paese dei Renzi), è stato avviato il progetto che prevede uno spazio di 350 metri dell'Arno destinato alla pesca sportiva, uno tra i più grandi d'Italia e che "avrà ripercussioni positive per tutta l'economia della zona". Naturalmente sfalciando, abbattendo ed eliminando il verde naturale della sponda e di tutti i suoi piccoli abitanti. La natura non esiste. E' un fantasma e, nonostante i cambiamenti climatici che hanno dato un bell'esempio della loro distruttività, si va avanti con le solite manovre studiate in salotto.

  • Il 21 novembre 2018 il comune di Firenze ha celebrato la Festa dell'Albero, "morto", considerando quanti ne ha abbattuti nonostante le proteste dei cittadini e senza attivare incontri. Abbattere gli alberi pluridecennali e sostituirli con pianticelle, non piantumare i 4000 alberi che il comune è in debito per la legge che ne prevede per ogni nato, per l'ammnistrazione, è "festa dell'albero".

  • Per l'amministrazione fiorentina collegare alla Biennale Enogastronomica Leonardo da Vinci, vegetariano (che ha detto: verrà il giorno in cui l'uomo non dovrà più uccidere per mangiare e anche uccidere un solo animale sarà considerato un delitto), è un punto di merito. Chiedono  a tutti di unire le energie per ottenere il riconoscimento; noi le uniamo certo, ma per impedirlo.

  • La classifica del Sole 24 ore sulla qualità della vita nelle città italiane vede Firenze al 22mo posto calare di 10 posizioni rispetto al 2017, mentre Milano è al primo. Per quanto riguarda il capitolo ambiente Firenze è undicesima ma novantesima per rischio idrogeologico. Invece, nella classifica di Legambiente, Rapporto ecosistema urbano 2018 sulle performance ambientali delle città capoluogo, Firenze è al 33mo posto www.legambiente.it/ecosistema-urbano-2018-il-rapporto-di-legambiente-sulle-performance-ambientali-delle-citta-capoluogo. Nella classifica delle città Green, Treepedia, sito web  del MIT di Boston (una delle più importanti università di ricerca del mondo con sede a Cambridge) che calcola l’indice di verde visibile nelle metropoli internazionali, nel 2017 ha premiato Torino come la 13°città più verde al mondo, la prima d'Italia.

  • Sempre a fine legislatura arriva il bando "Paesaggi comuni" per la rigenerazione delle piazze della città, dei giardini e delle zone verdi presentato dal comune di Firenze. L'assessore all'ambiente  pensa a "riqualificare i giardini sistemando  le aree gioco, le cancellate  i monumenti, la pavimentazione, gli arredi " ma non a piantare alberi e fiori. Dice anche che saranno eliminate le ceppaie ovvero ciò che resta degli alberi abbattuti e farà realizzare una nuova pavimenazione in erba sintetica  e gomma colata. Non esiste il colore verde natura per l'assessore. Una città che lo stesso Sgarbi, amante ed esperto dell'arte, ha definito "distrutta".

  • "Può sembrare strano che lo dica un fiorentino, ma il Palio di Siena è una bellissima tradizione che consente a quella città di essere ben governata e l'attenzione che c'è a Siena per i cavalli non c'è da altre parti. Sono assolutamente solidale con il sindaco". M. Renzi

  • Il comune di Firenze che non ha mai ascoltato le richieste degli animalisti per il divieto dei botti di capodanno causa di morte, fuga e ferimento di animali spaventati, è stato costretto a capodanno ad emettere l'ordinanza  per vietare botti e petardi per "la sicurezza e l’incolumità pubblica" con l'appello alla responsabilità dei fiorentini. Negli anni passati la risposta alla richiesta era: dovranno essere i cittadini a decidere. Sono circa 1000 i comuni che da tempo vietano i botti sul loro territorio. Quindi, dopo anni in cui il comune consigliava di non usare i botti di capodanno lasciando a ognuno la scelta, finalmente dietro la spinta del Governo e del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, è stata messa un'ordinanza che li vieta ma solo in centro, senza estenderla a tutta la città perchè, si dice, mancano gli agenti per il controllo.

  • L'accattonaggio con gli animali, cani, è proibito dal 2000 a Firenze (regolamento) ma soltanto ora ci si accorge di non avere gli strumenti per intervenire. E' la risposta ufficiale.

  • Per le Grandi Cascine, come vengono chiamate a Firenze, sono previsti: campo da golf, zone per sport, spettacoli ed eventi. Non si parla di cani nè per eventuali percorsi, nè per zone dedicate a loro, tanto meno si parla di attivare percorsi di birdwaching. Così parlò l'assessore all'ambiente. Dunque, ambiente artificiale e solo per l'uomo, ovvero per alcuni umani, non ambiente naturale per la natura e per quelli che la amano. Niente a che vedere con i parchi di Londra dove camminando si incontrano scoiattoi, conigli selvatici, uccelli di ogni specie e, nei parchi periferici perfino cervi senza che nessuno si ingegni a disturbarli. Si legge che per Il PD il Parco delle Cascine ha un significato ben più vasto della ristretta immagine di polmone verde dove le famiglie andavano per le scampagnate, per la festa del grillo, per le corse dei cavalli, per lo zoo ecc. ecc. Per l'amministrazione fiorentina le Cascine sono soprattutto il luogo dello sport. Annotiamo che la natura è bandita. Non c'è, nel masterplan, un'iniziativa che cominci per N... o per A....

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Grazie.

Firenze, 6 febbraio 2019

Mariangela Corrieri
Presidente Associazione Gabbie Vuote ODV Firenze










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